Turandot. Principessa Falena

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Opera domani XX
Da Turandot di Giacomo Puccini
riduzione musicale di Enrico Minaglia
regia di Silvia Paoli
direttore d’orchestra Alessandro Palumbo
Un progetto di Opera Education – AsLiCo

Per la settimana della Donna e per avvicinare i più piccoli all’opera lirica, vi proponiamo quest’opera andata in scena nel 2016 dedicata a uno dei capolavori di Giacomo Puccini. Un vero spettacolo di opera lirica, con cantanti professionisti e orchestra, a cui la platea ha partecipato attivamente cantando alcune arie.


LA TRAMA

Turandot potrebbe essere farfalla e invece è una falena, scura e sinistra, che si muove solo di notte e che ancora non riesce a staccarsi dal suo bozzolo, è legata alla crisalide, all’idea di vendetta come fedeltà all’antenata.
L’irrompere dell’umanità è rappresentato dall’arrivo di Calaf, suo padre Timur e la schiava Liù; sono normali, dove normalità porta con sé il senso positivo di umanità, di movimento, d’azione. Liù è la salvezza, colei che veramente porta l’amore, è il bastone e la guida del vecchio Timur (cieco, un po’ come il cieco amore che un padre porta ad un figlio). Il candore di Liù lascia tutti sconvolti, non è la risoluzione degli enigmi che cambia Turandot, ma il sentimento che porta in campo la schiava fedele. Questo permette lo scioglimento, e scenicamente il dissolversi dei “bozzoli in scie di colori”. Anche Turandot, prima stretta da fasce e drappi, si svolge, rivelando un animo colorato, il cuore della farfalla.Così il coro della platea può a sua volta esplodere, come un campo di fiori o farfalle colorate e coccinelle, coleotteri, libellule. Finalmente possono tornare di nuovo ragazzi.

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